Perchè siamo obbligati a comprare sempre cose nuove?
Spesso si sente dire “non le fanno più le cose di una volta”. In effetti sembra proprio così. Un interessante documentario trasmesso dalla TV spagnola RTVE sul canale 2 dal titolo “Comprar, tirar, compar” cioè comprare, gettare, ricomprare ci spiega l’oscuro fenomeno della obsolescenza programmata.
Con questo termine che sa di filosofia si intende il processo messo in piedi dai maggiori produttori modiali per sostenere la crescita. Questo modello produttivo è alla base della nostra attuale società di consumo.
L’interessante reportage, tra l’altro con una ricchissima offerte di documenti originali, va fin all’origine della rivoluzione industriale. Passando per i vari decenni del XX secolo si incotra una realtà oscura fatta dagli accordi tra i vari produttori e attraverso il grande boom economico degli anni 60. Ovviamente si arriva ai nostri giorni e al meccanismo adottato dai produttori di apparecchi informatici per limitare la vita dei loro prodotti.
Che i produttori influenzino le nostre scelte è cosa nota. Invece scoprire che questa operazione è stata pianificata a tavolino fin dagli inizi del secolo scorso forse potrebbe farci aprire gli occhi e puntare a cambiare qualcosa nel nostro stile di vita. Oggi soprattutto che si fa un gran paralre della gestione dei rifiuti.
Non mancano delle chicche interessantissime come la lampadina più longeva al mondo. O scoprire che l’URSS non è stata influenzata da una tale logica di mercato e che dopo la caduta del muro di Berlino alcune fabbriche “buone” sono cadute in rovina a causa delle scelte dell’occidente.
Ora non ci resta che presentarvi il video con i sottotioli in italiano. Buona visone. Buona riflessione!