Archivio di settembre 2010
Levytator: le scale mobili che cambiano forma
Il professor Jack Levy dell’City University di Londra ha progettato e brevettato una scala mobile che può adattarsi a tutte le situazioni seguendo le curve e i dislivelli dell’architettura dell’edificio.
Utilizzando un sistema simile ai nastri trasportatori il Levytator permette infatti di progettare un sistema continuo di trasporto con scale e nastro trasportatore liberando gli architetti dalla rigidità delle scale mobili attuali, che possono solo essere dritte.
La City University di Londra che attualmente detiene il breveto internazionale è alla ricerca di partner commerciali per iniziale la produzione del Levytator.
Motorola “al gusto” Star Wars
Solo qualche giorno fa vi abbiamo presentato la replica indossabile di C1P8. Il robottino di Guerre stellari. Ora vogliamo proporvi un cellulare della Motorola ispirato alla mitica saga di George Lucas.
Per circa 200$ potrete acquistare il Motorola Droid 2 ma aggiungendo altri 50$ potrete avere il Motorola Droid R2-D2 con il design ispirato al simpatico robottino.
Il Droid R2-D2 sarà in vendita sul mercato USA (per ora) dal prossimo 30 settembre.
Il cellulare è stato customizzato dalla Verizon ed uscirà in edizione limitata. Anche il software dello smartphone è a tema, con gli sfondi, gli screen saver, i caratteri e i suoni tratti da Star Wars.
Le caratteristiche sono quelle del Motorola Droid 2. In sintesi uno smart phone di ultima generazione basato su Android, con una fotocamera da 5 megapixel.
Iron Man? in arrivo un nuovo esoscheletro
Oggi parliamo dello XOS 2. In sostanza è un robot che si indossa. L’esoscheletro reso famoso da molti film di fantascienza sta pian piano diventando una realtà. L’impiego è nel settore militare. Il nuovo prototipo, XOS 2, è stato presentato presso la Raytheon, una società di ricerca, di Salt Lake City, Utha. XOS2 è più leggero e resistente dei prototipi che l’hanno preceduto. Oltre a permettere una maggiore velocità con un abbattimento del 50% del consumo di energia.
L’inpiego principale nella realtà non è per azioni di guerra ma per aiutare i soldati occupati nella logistica a spostare carichi pesanti in tempi rapidi riducendo il rischio di incidenti. Utilizzando questi “vestiti robot” gli eserciti potrebbero ridurre il personal adibito al supporto per reimpiegarlo in altri settori.
L’esoscheletro è un insime di sensori, attuatori e controllori idraulici.
Ultima chicca alcuni rappresentanti della Paramount Home Entertainment, tra cui l’attore Clark Gregg (alias agente Phil Coulson della Marvel Movie), hanno assistito alla presentazione dello XOS 2 per poter includere un video ai DVD e ai Blue-ray di Iron Man 2.
Uno splendido diorami con i Lego
Il sogno di tutti i bambini quello di costruire una gigantesca città con i mattoncini LEGO.
Keith Goldman ha realizzato una splendida ricostruzio di una scena del film la “fuga di Logan (1976). Il cult movie di fantascienza tratto dal romanzo omonimo di William F. Nolan e George Clayton Johnson. Ma godetevi lo spettacolo.
Il futuro del cellulare secondo Mozilla
I Mozilla Labs hanno rilasciato un video su Youtube per presentare il progetto Seabird.
Il nuovo cellulare che potrebbe monatre una fotocamera digitale da 8 megapixel, un mouse Bluetooth e due piccoli proiettori uno per lo schermo l’altro per la tastiera.
Il tutto contenuto in un design sinuoso ed elegante.
Ande: lettere dal passato
Un team di archeologi internazionali hanno ritrovato, in una chiesa a 347 miglia da Lima, presso Trujilio, un documento scritto in una lingua antica. Più precisamente il sito della scoperta è il complesso archeologico della chiesa della Magdalena de Cao Viejo a El Brujo nel nord del Peru. Il complesso dove è stato ritrovato il prezioso documento è ormai abbandonato da circa 2 secoli. La sua custodia era affidata all’Ordine dei Domenicani..
Molto probabilmente si tratta di una lingua (pescadora) che ha portato alla formazione della lingua dei Quechua che tuttora è parlato in alcune zone delle Ande. Il documento risale al XVII secolo.
Il documento testimonia la complessità delle lingue parlate all’epoca dei conquistadores e mostra il complesso rapporto che si doveva essere instaurato tra la cultura spagnola e le tante culture precolombiane.
Il contenuto del documento è una sorta di traduzione dei numeri arabi in lettere indios.
La scoperta risale al 2008 ma gli archeologi hanno mantenuto il segreto fino a questo mese quando hanno pubblicato le loro ricerche su di una importante rivista del settore.